Viaggiare: Mosca e San Pietroburgo

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Negli anni ’80 ho visitato Mosca e San Pietroburgo, allora si chiamava Leningrado.

Il film è una raccolta delle foto di quel viaggio, rispetto ad oggi, lì c’è qualche palazzo in meno e qualche fila in più, ma il bello delle due città è ieri come è oggi, quindi godetevelo!

Per il vostro viaggio in Russia, da non perdere:

a San Pietroburgo: i giardini e le fontane della residenza dello Zar Peterhof ed il Museo Hermitage.

La residenza Peterhof, chiamata anche la “Versailles russa”, fu edificata all’inizio del XVIII secolo per volere di Pietro il Grande, che ne abbellì i giardini con molte fontane; tra le tante, una a forma di sole, un’altra a scacchiera e innumerevoli giochi d’acqua con zampilli spruzzati a sorpresa sui visitatori; l’elemento di maggior spicco è la Grande Cascata, un complesso di 64 fontane che digradano verso il canale marittimo fiancheggiate da statue; la più importante è la figura dorata di Sansone che spezza le fauci al leone; la struttura è alimentata da sorgenti e regolata dalla forza di gravità. Le fontane vengono spente a ottobre e riaccese a fine maggio, accompagnate da grandi cerimonie e festeggiamenti.

a Mosca: la Piazza Rossa con i suoi monumenti storici, dalla Cattedrale di San Basilio al Mausoleo di Lenin.

La Cattedrale di San Basilio è spettacolare per la follia di colori, forme, volute e spirali; rappresenta un simbolo di Mosca, realizzato tra il 1555 e il 1561 (sostituendo una chiesa precedente) per celebrare la conquista di Kazan da parte di Ivan il Terribile. La Cattedrale è situata a un’estremità della Piazza Rossa, lungo le pareti del Cremlino; l’interno è aperto tutti i giorni tranne il martedì.

La metropolitana di Mosca è qualcosa di bello da vedere: colonne di marmo, vivaci mosaici e imponenti lampadari; la stazione di Komsomolskaya è un gradito sopra le altre: sontuosi lampadari poderosi pilastri di marmo, soffitti a volta color giallo chiaro con fiabeschi elementi decorativi e mosaici che, ispirati al comizio tenuto da Stalin alla parata militare sulla piazza Rossa di Mosca nel 1941, raffigurano le armi e i gloriosi momenti della battaglia dei russi per la libertà; nel tempo sono state apportate alcune modifiche, tra cui l’eliminazione della figura del dittatore.

Merita una tappa anche il centro espositivo VVZ a Mosca; il centro espositivo, esteso su 200 ettari, raccoglie i ricordi del periodo comunista, tra seriose e solenni statue, c’è pure un monumento alto 100 m, sormontato da una navicella spaziale, ricordo di un’epoca in cui il comunismo era capace di conquistare anche lo spazio.

La città di San Pietroburgo e la Piazza Rossa di Mosca sono beni protetti dall’Unesco quali Patrimonio dell’Umanità.

Cinzia Malaguti

Bibliografia: 1000 luoghi da vedere nel mondo, Lonely Planet

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