Neuroscienze: Ecco perché non ci si può fare il solletico da soli

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E’ noto per esperienza comune che non ci si può fare il solletico da soli, ma perché succede questo?

La ragione sta nella predizione. Quando tentiamo di farci solletico da soli, il nostro cervello può predire ciò che sentiremo perché invia comandi alle dita per provocare la sensazione di solletico; questa predizione riduce l’attività neurale nella regione del cervello deputata a rappresentare il tatto. In pratica, quando tocchi te stesso, il cervello sopprime la risposta.

Sulla nostra pelle ci sono recettori tattili che rilevano quando il nostro corpo viene toccato. Tali recettori inviano segnali ad aree della corteccia deputate a rappresentare il tatto. Se comincio ad accarezzare il palmo della tua mano mentre sei sottoposto a scansione cerebrale, posso osservare uno straordinario aumento dell’attività neurale in tali regioni corticali, poiché esse rispondono a stimoli tattili; ma se tu accarezzi il tuo palmo, esattamente allo stesso modo, io osserverò un aumento di attività minimo. Questo il risultato scientifico emerso dagli studi del team del neuropsicologo Chris Frith.

Il cervello sopprime la risposta al solletico quando autoprodotto, come se non lo prendesse sul serio, proprio perché autoprodotto, della serie: “abbiamo scherzato, tranquillo nessuna minaccia alla tua integrità”.

Cinzia Malaguti

Fonte: Chris Frith, Inventare la mente, come il cervello crea la nostra vita mentale, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2009

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