L’iperico e la sua azione antidepressiva

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ipericoCos’è la depressione. La depressione è uno scompenso dei circuiti cerebrali che presiedono alla regolazione del tono dell’umore. La depressione, pertanto, non è un disturbo prevalentemente di ordine psicologico, bensì nasce da qualcosa che non funziona bene in una dimensione strettamente neurochimica. I fattori psicologici, cioè il modo di reagire agli eventi negativi della vita, possono intervenire oppure no nell’attivazione di geni predisponenti silenti; questa è l’ipotesi più accreditata nella spiegazione scientifica delle cause della vera depressione. La vera depressione si distingue dalla malinconia o tristezza legata all’accadimento di specifici eventi, perché la prima è sproporzionata rispetto agli eventi, sia in termini di intensità che di durata e, soprattutto, si manifesta in maniera generica e diffusa.

Lo scompenso neurochimico. La depressione è un’alterazione del tono dell’umore prodotta da uno scompenso nell’equilibrio di alcuni neurotrasmettitori: la serotonina, la noradrenalina e la dopamina.

La depressione non va confusa con l’ansia o il normale malumore, ma ha diverse forme e livelli d’intensità che vanno dalla distimia (depressione non accentuata ma ad andamento cronico) alla depressione maggiore.

La depressione maggiore viene curata con gli antidepressivi che riequilibrano l’assetto biochimico delle cellule neuronali, mentre la psicoterapia può servire solo a supporto.

Quando la depressione è lieve può essere giustificato l’uso di un prodotto naturale, cioè l’estratto di un’erba perenne, l’iperico. L’azione antidepressiva dell’iperico non è ancora definitivamente provata, ma è probabile che un’efficacia, comunque modesta, sia reale e non frutto di suggestione. In Germania l’iperico è uno dei farmaci di prima scelta nelle depressioni subcliniche e nelle distimie.

Precauzioni nell’uso dell’iperico. Va comunque sottolineato che l’associazione dell’iperico con gli antidepressivi di sintesi non è privo di rischi farmacologici, quindi se soffrite di una lieve depressione e non assumete altri farmaci, va bene provare l’iperico, ma se prendete farmaci antidepressivi chiedete sempre consiglio al vostro medico, prima di assumere anche l’iperico. Nelle depressioni maggiori, invece, l’uso dell’iperico è comunque un errore.

Cinzia Malaguti 

 

Bibliografia: G. Jervis, La depressione, Bologna, Il Mulino, 2002

 

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